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...Pensiamo a febbraio

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Ultimo aggiornamento Martedì 10 Gennaio 2012 22:39 Scritto da Walter Martedì 10 Gennaio 2012 21:28

... Pensiamo a febbraio

Continuano gli allenamenti in versione ridotta e per certi versi amplificata che sto svolgendo a quota 27.000 , è la distanza che separa l'helideck dalla superficie del mare espressa in millimetri. E' così che si indica ... non è colpa mia!

Oggi tra pausa pranzo e sera sono riuscito a fare un'ora e 35minuti, in mezzo i soliti esercizi a cui ho aggiunto 3  serie di balzi rana (io li chiamo così... non so se è un nome ufficiale!).

Ho cominciato a pensare a quello che potrei fare appena sbarco a terra ... relativamente alla corsa ... s'intende!

Sono a terra di giovedì ed ho una mezza giornata prima di prendere l'aereo, ne approfitto subito per sgranchirmi le gambe...

Ok, cominciamo a pensare...scrivendo

Giovedì 26 gennaio

sbarco a terra   --> 1 ora correndo 30'+20'in leggero faltrek (1' e rec.1')+10'    giusto per sgranchire le gambe

Venerdì 27

non credo di aver voglia di correre dopo aver fatto 2 voli in aereo ed aver abbracciato Giò e Lorenzo! --> Riposo

Sabato 28

1 ora di corsa tranquilla e 5 allunghi

Domenica 29

30minuti + 5x1000m a 3'30/3'35'' ...giusto per riprendere confidenza con la corsa... Ah, dimenticavo, è il compleanno di Giò... forse farò nuovamente riposo!

Lunedì 30

1 ora e 10 minuti o, se non l'ho fatto, il lavoro di ieri!

Martedì 31

1ora e 5 allunghi

Mercoledì 1 febbraio

primo lavoro : 30 minuti + 1x2000m a 3'30'' + rec.3'+ 5x1000m a 3'25'' (meglio non esagerare...vabbè... magari neanche ci riesco!)

Giovedì 2 febbraio

1ora e 5 allunghi

Venerdì 3 febbraio... ah...è San Biagio (il patrono di Palombara!)

25'+1x1000m 3'20/3'25 + 4x500m 1'35/1'38 + defaticamento

Sabato 4 febbraio

25'+ 5 allunghi oppure ... riposo

Domenica 5 febbraio

Gara Campestre Le Valli del Sorbo, giusto per riprendere un po' di confidenza con le chiodate e con le campestri

Poi inizia la settimana del campionato di società campestre... ci sarebbe da dire ... ormai quello che è fatto è fatto!...ma io ho solo una settimana di corse sulle gambe!...è proprio come agli esami all'università... alcuni dicevano che non bisognava studiare il giorno prima dell'esame, io se saltavo il giorno prima .... sai quante volte sarei stato bocciato!

E quindi dai ancora uno sforzo!... non faccio in tempo a fare lavori lunghi, prendo come lavoro lungo la gara appena fatta (spero sia andata bene!) e quindi continuo con le ripetute!

Lunedì 6 febbraio

1ora e 10 cercando di recuperare

Martedì 7 febbraio

1ora e 10 se sto bene altrimenti 1 ora

Mercoledì 8 febbraio

forse è ora di cominciare a correre... ho tempo per recuperare prima della gara... ok...

30minuti + 7/8 1000m a 3'25... forse potrei andare più forte...ma visto che in gara andrò più piano a cosa serve?!

Giovedì 9 febbraio

1 ora

Venerdì 10 febbraio

25'+ 1x1000m 3'25''+ 4x500m   ... chissà perchè mi ostino a mettere questo lavoro il venerdì prima delle gare...forse per darmi un po' di sicurezza

Sabato 11 febbraio

25' + 5 allunghi

Domenica 12 febbraio

GARA: Campionato di Società regionale di Cross, cerchiamo di limitare i danni, parto piano, cerco di non accelerare e rallento alla fine durante la volata.

Lunedì 13 febbraio

A questo punto penso tutti si fermerebbero a riflettere, ma non sono un saggio (altrimenti di certo, in questo momento non starei scrivendo da una piattaforma petrolifera di fronte alle coste del Congo!), per cui, un ultimo sforzo ... poi abbiamo 28 giorni in mezzo al mare per poter recuperare!

1ora di corsa lenta... molto lenta

Martedì 14 febbraio ... San Valentino... mi devo ricordare...

1 ora di corsa

Mercoledì 15 febbraio

25'+1x3000+1x2000+2x1000 ... i ritmi li deciderò poi...visto che ora sono in grado solo di andare a 6'/km! A dire il vero non so neanche quanto è lunga la gara del 19febbraio, forse devo rivedere anche le distanze!

Giovedì 16 febbraio

1 ora

Venerdì 17 febbraio

25' + 6 allunghi da circa 200m... senza tempo...solo per fare girare le gambe

Sabato 18 febbraio

sgambata di 20 minuti e qualche allungo

Domenica 19 febbraio... il mio 43° compleanno...sarebbe meglio riposare!

GARA: CDS Master di Cross valido come Campionato Regionale Individuale di Cross Masters, vabbè vedremo che succede...

La cosa che mi dispiace di più è che praticamente è terminato il mio periodo di riposo!

 

Correre in Piattaforma

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Ultimo aggiornamento Domenica 08 Gennaio 2012 22:12 Scritto da Walter Domenica 08 Gennaio 2012 16:56

Correre in piattaforma

Comincio ad essere un esperto di come si corre su una piattaforma petrolifera. Ne approfitto quindi per mettere nero su bianco tutto ciò che in questi mesi ho potuto imparare, ovviamente dal punto di vista del corridore che per un periodo, speriamo limitato, si ritrova a dover “vivere” 24 ore su 24 in uno spazio ristretto.

Nel mio caso si tratta di una piattaforma, ma il discorso può essere sfruttato anche da chi ha, ad esempio, solo un cortile illuminato la sera su cui potersi allenare, oppure un piccolo rettilineo (beato Lui!!!) su cui correre.

Innanzitutto occorre applicare una delle prime regole che valgono sempre quando si decide di allenarsi o si cambia tipo di allenamento: gradualità.

Occorre iniziare l’allenamento con pochi minuti che verranno aumentati giorno dopo giorno. Personalmente quando sono arrivato in piattaforma era il mese di settembre 2011 e non mi allenavo da metà aprile, dovevo quindi nuovamente adattare il mio corpo alla corsa e dovevo impedire che si acuisse nuovamente il dolore al tendine di achille sinistro che mi aveva fatto smettere di correre; a questo occorre aggiungere che lo spazio limitato comporta un numero superiore di curve e un raggio di curvatura più piccolo del solito ed anche a questo occorre abituarsi un po’ alla volta. Il mio primo giorno di allenamento in piattaforma è durato 10 minuti.

Il problema delle curve ci limita anche la velocità, per cui bisogna mettersi l’anima in pace ed andare piano.

Per ridurre al massimo i problemi sulle articolazioni dovuti alle curve occorre cambiare il verso di percorrenza. Se si corre mezz’ora si può anche cambiare verso ogni 5 minuti, se invece si supera la mezz’ora suggerisco di cambiare verso ogni 10 minuti. In uno spazio così ristretto ogni modifica serve a scandire il tempo e ad aiutarci a scacciare la noia. Correre un’ora invertendo la corsa ogni 5 minuti è più duro che correrla con i cambi ogni 10 minuti.

Uno degli obiettivi per correre a lungo, sia nella singola seduta che nel tempo, è di trovare dei trucchi per scacciare la noia. Il primo è proprio quello di invertire la corsa ogni 10 minuti o ogni quarto d’ora: ad esempio invece di fare 40 minuti si tratterà di correre 4 tratti di corsa da 10 minuti… e dieci minuti li corre anche la persona più pigra!

Un altro trucco consiste nel diversificare l'allenamento. Io faccio in questo modo, dopo 10 minuti di corsa inserisco un tratto di corsa calciata (nel mio caso 2 giri), poi corro nuovamente 5 giri nello stesso verso e poi inverto. Dopo i successivi 10 minuti inserisco 1 giro facendo skip e poi nuovamente corsa.

Oltre a diversificare la corsa cerco di inserire esercizi per gambe e tronco, sempre alla scadenza del tempo previsto per l’inversione. Quindi ne approfitto per fare i piegamenti sulle braccia (quando si riprende a correre ci si sente come se si è fatta una ripetuta), piegamenti sulle gambe, addominali, saltelli, molleggi sui polpacci (polpaccio sinistro e destro). Gli esercizi richiedono concentrazione e ci fanno quindi distrarre dall’atto della corsa, inoltre aumentando la stanchezza rendono più piacevole il tratto successivo di corsa.

Ultimamente per aumentare la difficoltà e per evitare di fare il mio allenamento solo in pianura ho inserito anche qualche minuto di scalini; purtroppo non posso mettermi a correre in libertà sulla piattaforma per cui ho scelto due scalini che sono attaccati all’helideck e li salgo e scendo per circa 200 volte consecutive (100 con la gamba destra e 100 con la sinistra)… ovviamente 2 gradini alla volta. Se non altro questo mi preparerà per la visita medico agonistica!

Ogni tanto comunque provo ad aumentare la velocità correndo un paio di giri più forti o facendo degli allunghi lungo la diagonali (allunghi!?...si tratta pur sempre della diagonale di un quadrato piccolissimo!).

Così facendo sono riuscito a correre fino ad un’ora… al netto degli esercizi forse si tratterà di 40 minuti, ma comunque secondo me non è male. E poi ormai mi sono abituato ed applico sempre un altro trucco: un allenamento in pausa pranzo da circa mezz’ora (oggi 40 minuti) ed un allenamento la sera che varia da 45 minuti ad un’ora.

Prima dell’allenamento serale faccio sempre un giretto intorno a qualche scala marinara e ne approfitto per una serie di trazioni alla sbarra.

Così facendo non si può certo migliorare nella corsa, questo è il mio terzo turno e sono però riuscito a migliorare negli esercizi arrivando a fare 20 trazioni alla sbarra (il mio personale è di 27… ma saranno passati vent’anni!), 80 piegamenti sulle braccia (a fronte di un personale di 122 del ’92!) e 80 molleggi sul polpaccio (si su ciascun polpaccio sono riuscito a fare 80 molleggi).

Non si può migliorare nella corsa rispetto a quanto si fa in condizioni “normali”, quando si torna a terra ci si sente tutti rattrappiti, ma è sempre meglio di niente. Occorre ricominciare a correre a ritmi più decenti, il primo giorno un lento a 4’30’’ sembrerà quasi un allenamento duro, ma già dopo 3-4 giorni, dopo il primo lavoretto ci si sentirà meglio.

Nel turno scorso quando sono tornato a terra dopo due settimane ho gareggiato ed ho rimediato un onorevole 19° posto (davanti a persone che comunque corrono!), sono anche riuscito a correre 7 mille a 3’17’’ di media o a fare un 2x1000m (3’09’’/3’10’’) +4x500m(1’31’’/1’32’’). Sono sicuro che se in piattaforma non facessi niente mi sentirei lo stesso rattrappito e non riuscirei a fare i mille neanche a 3’30’’.

 

Non è il tipo di allenamento che preferisco ma bisogna sapersi adattare, verranno tempi migliori.

Walter

 

Nota: allenamento di ieri 7 gennaio 2012

Pausa pranzo:

35 minuti di corsa con in mezzo :70 piegamenti braccia, 150 piegamenti gambe, 70 molleggi polpaccio sx, 70 molleggi polpaccio dx

Sera:

19 trazioni alla sbarra, 50 minuti  di corsa con in mezzo :, 70 molleggi polpaccio sx, 70 molleggi polpaccio dx, skip, corsa calciata, 200 gradini doppi.

 

6 gennaio 2012

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Scritto da Walter Mercoledì 04 Gennaio 2012 22:45

Oggi 20 trazioni alla sbarra!!!... non ricordo quanti anni sono che non raggiungevo questo numero!

 

Per il resto solito allenamento sull'helideck

30 minuti in pausa pranzo con 70 piegamenti braccia e 100 piegamenti gambe, ho provato a  correre un po' più velocemente del solito ma con scarsi risultati

50 minuti prima di cena con in mezzo skip, corsa calciata, saltelli, molleggi sui polpacci (70sx+70dx) e 70 piegamenti braccia.

Domani mancano 3 settimane al rientro a casetta.

   

2012

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Scritto da Administrator Martedì 03 Gennaio 2012 11:16

3 gennaio 2012, Al largo delle coste del Congo

Buon Anno,

la fine e l’inizio di un anno portano inevitabilmente a pensare a ciò che si è fatto ed a ciò che si prevede di fare.

Di sicuro io dodici mesi fa non prevedevo di trovarmi a “festeggiare” l’anno successivo in mezzo all’oceano Atlantico. Non potevo prevederlo, ormai pensavo che non avrei più lavorato all’estero; ho cambiato lavoro alla vigilia delle mie nozze nel 2008 proprio per evitare questo e, dopo, con l’arrivo di un bebè la voglia di stare a casa è aumentata ulteriormente.

Ricordo una sera di novembre del 2010, mentre correvamo, raccontavo ad un amico di come anni prima sarei voluto andare in piattaforma, ricordo che gli dissi che, al contrario, ora non l’avrei fatto per nessuna ragione al mondo. Ed invece mi sono proprio gettato in questa nuova avventura.

Per uno come me che ama stare a casa e ama correre per le stradine di montagna è stata una scelta particolarmente dura. Ma occorre lavorare e non mi va di essere lo schiavo di nessuno, tanto meno del mio vecchio datore di lavoro. La turnazione 28/28 (ossia 28 giorni in piattaforma e 28 giorni a casa) è stata decisiva per convincermi nella scelta, pensare di stare quasi un mese a casa a fronte di quasi un mese di lavoro mi faceva progettare una miriade di attività da svolgere (vacanze, corse a piedi, corse in bicicletta, magari qualche giro a tappe, corsi di inglese, francese…).

Questo è il mio terzo turno è devo dire che, almeno per me, il lavoro in piattaforma non è un tipo di lavoro a cui ti abitui, o, almeno, non ti abitui alla partenza per recarti sul luogo di lavoro! Ogni mese mi sembra più duro lasciare una vita “libera” per una limitata da spazi ristretti e lontano dagli affetti più cari. A questo si deve aggiungere che i 28 giorni di lavoro diventano 30 con il viaggio, mentre i 28 di riposo diventano 26, sempre a causa del viaggio.

Ma la vita non sempre va come si vorrebbe e quindi bisogna fare buon viso a cattivo gioco e tenersi pronti per quando ci saranno nuovo strade da percorrere.

Era iniziato bene il 2011, avevo ricominciato a correre da poco più di due mesi ed ero subito arrivato 6° nelle prime due gare dell’anno (in un Cross a Narni il 2 gennaio e nei 10km di Vallelunga il 9 gennaio, con un bel 33’27’’… che, ottenuto con pochi mesi di allenamento la diceva lunga sulle mie possibilità … o su quanto era più corto il tracciato).

Purtroppo mi sono fatto male poco dopo e non ho, quindi, potuto ottenere i risultati che mi aspettavo nelle campestri; prima di farmi male sono comunque riuscito a piazzarmi 19° nel cross corto regionale , primo M40. Mi sono ripreso appena un po’ per riuscire ad arrivare secondo nella mia unica gara in montagna del 2011 (il Trail dei Pratoni del Vivaro), ho perso per soli 18 secondi …

Poi durante la gara successiva (un altro secondo posto) nuovamente si è risvegliato l’incubo della tendinite. Era metà aprile e sono riuscito a ricominciare a correre solo a settembre … proprio su questa piattaforma.

La voglia di correre, da quando ho ricominciato nel 2007, non è mai mancata, non c’è stato un solo infortunio che mi ha fatto pensare che non avrei più corso … forse c’è stato ma poi è passato!

Ho cominciato nuovamente correndo 5 minuti, nello spazio limitato che ho a disposizione: l’helideck. Si tratta di una superficie 17mx17m che, togliendo un certo margine di sicurezza (preferisco evitare di finire in acqua) diventa 15mx15m. Mi sono allenato per tutto il mese di settembre arrivando fino a 50’. La velocità era, ed è ancora oggi, semplicemente ridicola: è impossibile correre velocemente su uno spazio così ristretto, caviglie e ginocchia si smonterebbero in pochi giri!!!

Tornato a casa ho subito partecipato ad una gara, la Maratona a staffetta, non andavo neanche a calci; il mio compagno di squadra Boris mi ha dato il “testimone” per primo ed io l’ho riconsegnato 5°, non riuscivo a correre ero troppo “rattrappito”, erano troppi mesi che non correvo velocemente. Comunque prima della ripartenza per la piattaforma sono riuscito a fare un lavoretto decente (2x2000m 6’59’’/6’57’’+2x1000m 3’22’’/3’24’’+2x500m 1’37’’/1’37’’).

A novembre, nel mio secondo turno in piattaforma, ho pensato di alternare la corsa ad esercizi di rafforzamento per tronco e gambe, visto che non posso aumentare la velocità posso provare almeno a recuperare la forza che avevo un tempo ( a fine mese sono riuscito a fare 18 trazioni alla sbarra… lontano dalle 27 di venti anni fa … ma non male per un quarantenne). A fine mese correvo 30’ durante la pausa pranzo e 50’ la sera... in realtà i tempi di corsa sono inferiori perché non fermo l’orologio durante gli esercizi.

A Dicembre, ho potuto correre la terza fase della corri per il verde (19°assoluto), non sono andato male visto le premesse … serve a qualcosa pensare che con 3 mesi di allenamento (tendini permettendo) potevo giocare per i primi posti… serve?no… Ho continuato gli allenamenti e prima di ripartire sono riuscito a fare un paio di allenamenti buoni (il primo 7x1000m media 3’16’’ ed il secondo 2x1000m 3’10’’/3’09’’+4x500m 1’30’’/1’33’’/1’33’’/1’30’’ ).

Ora sto continuando ad alternare corsa ed esercizi per cercare di limitare al massimo la perdita di allenamento che riesco ad acquisire quando torno a casa.

 

… Non ho parlato dei motivi che mi hanno portato quaggiù … preferisco parlare della corsa

 

A febbraio mi aspettano i CROSS!!!

Walter

 

PLATFORM

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Ultimo aggiornamento Domenica 27 Novembre 2011 11:55 Scritto da Walter Sabato 26 Novembre 2011 21:00

26 novembre 2011

Solo pochi mesi non avrei mai immaginato di partire per questo posto lontano ed isolato: una piattaforma al largo delle coste del Congo.

Ricordo che esattamente un anno fa, mentre correvo con qualche amico intorno al Planet di Guidonia, raccontavo di come anni prima stavo per partire per una piattaforma ... e poi non se ne era fatto niente... dissi " ora non partirei per nessuna ragione al mondo!".

A quanto pare stavo mentendo, oppure la situazione è talmente cambiata che quella frase non era più applicabile!

Sto facendo turni da 28 giorni, anche se il primo è stato di 35 per via dell'affiancamento. Non è una passeggiata, per fortuna mancano solo 5 giorni al rientro a casa. Vabbè l'ho scelto e continuo a farlo per cui è inutile lamentarsi.

Però è proprio in piattaforma che ho ricominciato a correre a settembre, pian pianino come è giusto cominciare dopo 5 mesi di riposo per infortunio, ma anche come suggerisce la "pista" su cui mi alleno... 15 metri x 15 metri... farebbe passare la fantasia anche a molti stacanovisti della corsa che conosco. Giorno dopo giorno sono riuscito ad aumentare la durata delle mie corse fino ad arrivare, nel primo turno, a 50 minuti; la velocità invece non può assolutamente essere incrementata a causa del raggio di curvatura troppo ridotto, che sollecita molto tendini e ginocchia, e anche perchè un eventuale scivolone mi farebbe raggiungere il mare e non sarebbe piacevole ne il salto di 30 metri ne gli incontri che potrei fare in acqua.

Appena sono tornato a casa ed ho provato a correre ero contratto come dopo aver fatto 3000km in auto, e poco più di una settimana dopo sono anche andato a gareggiare... la Maratona a Staffetta a Villa Borghese, non andavo neanche a calci, mi sentivo pesante, mi faceva male un tendine e chi più ne ha più ne metta! Dopo 5 mesi di riposo e un mese di allenamento in piattaforma non consiglio a nessuno di gareggiare, almeno a nessuno che prende le gare seriamente.

Questo è il mio secondo turno, più corto del primo ma anche meno divertente... stavolta sapevo cosa mi attendeva.

Ho continuato ad allenarmi anche per molto più di un'ora al giorno, di solito 30min+50min ed inserendo ogni tanto esercizi per gambe e tronco...piegamenti e trazioni alla sbarra come 10 anni fa,  in questo modo credo di riuscire a mantenermi meglio. Non credevo che in questa situazione sarei stato così costante, non si può certo migliorare ma almeno limitare i danni.

Forse a dicembre farò di nuovo qualche garetta tanto per non perdere il vizio.

 

 

 

   

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